Paolo Gottarelli
R(em)2a+
MILU
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MILU Movimento Italiano Lavoratori Uniti, una nuova forza apartitica e trasversale, nasce a Bologna il 23 gennaio 2013 dal desiderio del suo fondatore, Paolo Gottarelli, di riportare quanti piĆ¹ cittadini possibili in politica attiva.
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MILU Manifesto

Nuova definizione del termine lavoratori, maggior merito, minor costo del lavoro

Il Movimento Italiano Lavoratori Uniti, una nuova forza apartitica e trasversale, nasce a Bologna il 23 gennaio 2013 dal desiderio del suo fondatore, Paolo Gottarelli, di riportare quanti più cittadini possibili in politica attiva ricreando crescita e fiducia. Un movimento che parte, come dice il nome stesso, da una nuova e più moderna definizione di chi sono i lavoratori nella nostra società e che intende stimolare la nascita di energie nuove, idee e soluzioni efficaci per invertire velocemente una ormai inevitabile tendenza al collasso economico e sociale.

Come raffigurato nel logo del Movimento, i lavoratori, unendosi e tenendosi per mano, creano una nuova forza politica determinata nel riportare l’Italia al posto di preminenza che le spetta nel mondo. L’Italia è, infatti, il paese con la maggiore concentrazione di bellezza, cultura e storia. Artisti e scienziati ci sono sempre stati invidiati e tutt’ora risultiamo leader mondiali in tantissimi settori.

La forza dei lavoratori uniti renderà possibile quel processo di rinnovamento che tutti i cittadini ormai auspicano, legato al superamento di una burocrazia asfissiante che ingessa ogni tipo di iniziativa, al raggiungimento di un costo del lavoro adeguato alla competitività intraeuropea e mondiale, a una nuova riforma fiscale che premi il reddito da lavoro anziché di opprimerlo, alla creazione di un ente appositamente preposto al controllo della spesa pubblica (che potrebbe essere definito Agenzia delle Uscite) e ancora a una riforma delle Camere e dei poteri delle alte cariche dello Stato, in un’ottica di snellimento della fase legislativa ed attuativa.

E’ chiaro dunque che il Movimento Italiano Lavoratori Uniti si fa carico di pubblicizzare e rendere compiuti quegli articoli della Costituzione disattesi, per creare quella coesione sociale che a norma dell’articolo 1 (“l’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione”), renderà nobile e dove3rosa la nostra causa.

Mai come questo momento l’Italia sta vivendo una situazione gravissima e al limite del sostenibilità. E’ stata portata avanti una tassazione spropositata, fallisce un’azienda al minuto e l’unica soluzione, per i giovani, è quella di andare all’estero. Il Movimento Italiano Lavoratori Uniti è la forza che devono e possono avere i cittadini interagendo e diventando artefici di una nuova politica.

La formula R(em)2a+ , un insieme di concetti che indicano la volontà di tornare a sognare un Paese in salute, non più ‘dopato’ dalle raccomandazioni, dove al giogo delle tasse si sostituisce una nuova fiscalità, dove il cittadino è artefice e non più vittima, sintetizza ed è la guida delle idee e dei provvedimenti che il Movimento Italiano Lavoratori Uniti propone.
Cosa significa la formula?
La R (responsabilità e relax) ci indica la necessità di agire con morbidezza, con duttilità, con plasticità, abolendo i freni dei condizionamenti. Agire con morbidezza va inteso nel senso di un’azione fluida pur nella sua fermezza, liberandoci delle tante zavorre di pregiudizi che tanto spesso rallentano il fluire di nuovi pensieri ed azioni innovative.

La em (empatia) è il sentimento del sentire comune, dell’immedesimarsi nell’altrui essere e sentire. Questo modo di rapportarsi con gli altri e con il mondo che ci circonda rappresenta il cardine non solo per capire il reale valore della cosa pubblica (Repubblica), ma per meglio capire i problemi del nostro prossimo.

Infine la a di azione, cui corrisponde sempre una reazione intesa non nel senso puramente fisico (“ad ogni azione ne corrisponde una eguale e contraria”), ma nel senso che chi ad esempio, semina odio difficilmente potrà raccogliere amore. Si tratta di un modo di agire più’ meditato, rilassato, fluido e guidato dal cuore.

Se osserviamo tutti i recenti provvedimenti governativi, vedremo che sono andati in tutt’altra direzione, utilizzando non la formula R(em)2a+, ma quella della rigidità dello schierarsi apertamente dalla parte dei pochi aiutando i potenti ed affliggendo i tanti più deboli. Il tutto è poi stato condito con una grandissima superficialità.

Tutti i più famosi economisti hanno bollato i provvedimenti di Mario Monti come inefficaci e recessivi. Ora è ormai palese che tutti i sacrifici sopportati, soprattutto dalle fasce più deboli, sono stati vanificati dall’ulteriore aumento del debito pubblico e dal perverso sistema di aiuti comunitari (ricordiamo che noi siamo fra i più grossi finanziatori del fondo bancario europeo).

E’ giunto il momento di una forte e coesa reazione dei cittadini.
Si, perché si farà tutto l’opposto di quanto fatto ora.

Per scaricare il Manifesto completo del Milu, presentato dal  Professor  Gottarelli allo IASSP (Istituto di Alti Studi Strategici e Politici  per la  Leadership) il 12 dicembre 2012, clicca qui.